| |
La
mia scarsa conoscenza in materia politica mi ha fatto
capire qualche anno più tardi del 1983, anno del mitico
corso SMALP, chi era quel distinto e colto ragazzo che
sapeva sempre affrontare dibattiti con signorilità e nel
rispetto del vivere civile. Anni dopo Marzio si dimostrò
il talento politico che era, frutto di una grande e raffinata
personalità.
E' scomparso nell'Aprile del 2000 e mancherà a tutti noi
del 112°AUC. Lo ricordo con il profilo ripreso dal nostro
Numero Unico.
"112° AUC,1a Compagnia, Camerata 9, 4°letto a dx. Noto
esponente e personaggio di spicco della camerata, intratteneva
i malcapitati interlocutori sui più astrusi problemi:
di certo riuscì a far più stragi con la favella che con
la bomba a mano. Si impegnò in lunghi dialoghi col comandante
di cp, magg. Reato, cercando di far trovare meno lungo
alla compagnia. Diede un pesante contributo alla nascita
del nostro Numero Unico e fu scelto come commentatore
alle esercitazioni della 1a. Aveva l'armadietto sempre
un po' in disordine e ha sopportato con dignità il surplus
di baffuti della sua camerata. Unico bergamasco del corso,
particolarmente orgoglioso delle sue origini."
|
|