117°
AUC - Numero Unico
BARELLA
Ore
16.30. Bouthier, i DIAVOLI della Seconda Compagnia si
stanno preparando per il ritorno in Battisti, quando lo
S.Ten Previdi (113°) chiede chi tra i prodi AUC sia disposto
a portare la barella (17 kg.!).
"Comandi,
la porto io!", tuonò il prode Maisetti (Marco Maisetti
R.C.T.O Orobica - Merano); e non contento del gesto già
di per se pietosamente plateale, si dispose come caposquadra,
ruolo che comporta l' onere di mantenere l'ormai famosa
distanza di squadra.
Quello
che successe nel brevissimo tratto di strada tra il poligono
e la caserma fu uno spettacolo straziante: il Maisetti
diede prova delle sue doti di "majorette-contorsionista"
cercando una collocazione decente per il suo FAL; intanto
la squadra che ci precedeva era scomparsa dalla nostra
vista: il Maisetti aveva raggiunto la leggendaria "distanza
di Brigata".
Il
recupero fu drammatico; frustato dai compagni cominciò
a caracollare bestemmiando in una ignota lingua medio-orientale;
le squadre in coda, ignare del dramma che si stava consumando,
continuavano ad implorare: "più piano, più piano;
siamo alpini, mica bersaglieri!". Ma all' altezza
del Circolo Ufficiali recuperammo le altre squadre.
Nessuno
seppe mai nulla di questo episodio, ma ci sembra doveroso
portarlo a conoscenza di tutto il 117°, in quanto crediamo
si tratti dell' unica volta nella storia della SMALP che
una squadra si sia fatta distanziare durante la mitica
marcia Bouthier- Aosta.
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