CAP.
BRAGA, ....Giorgio Braga
(il
capo)
135
corso AUC
E
sempre difficile parlare di un superiore, soprattutto
in ambito militare, dove i rapporti tra subalterni
e comandanti sono regolati da disposizioni ben
precise e tutto sommato ferree.
Nonostante
ciò, cercheremo in queste righe di fornire gli
elementi necessari per poter immaginare il comandante
della 2a Cp. AUC, nonché luomo G. Braga.
Trentaduenne,
bellaspetto, non altissimo ma con un fisico
roccioso, ha fatto subito capire a noi pivellini
appena giunti alla SMALP, con chi avremmo avuto
a che fare per lintera durata del corso.
Ed
infatti poco per volta, uscita dopo uscita, marcia
dopo marcia, poligono dopo poligono, tutti noi
del 135° AUC abbiamo capito che a comandarci non
era un mediocre ufficiale, ma un uomo molto particolare,
sicuramente duro, brutale talvolta, ma anche e
soprattutto preparato, esperto: quello che si
definisce un tipo con due p.... così! Sicuramente
degno di rispetto.
Per
stargli dietro, ognuno di noi ha sempre dovuto
dare il massimo di sé stesso, sia a livello fisico
che a livello mentale, in quanto anche dopo lunghissime
sfacchinate (non ultimo il Gran Paradiso), Lui
pretendeva dalla compagnia la massima efficienza,
rapidità, precisione in ogni momento della giornata
ed in qualunque luogo ci fossimo venuti a trovare.
Il
suo attaccamento al dovere era estremo come assoluto
era il suo impegno finalizzato ad ottenere il
massimo dalla Sua compagnia.
Meglio
non ricordare le ore di addestramento formale
pre-giuramento passate in mezzo al piazzale!!!
Ha
sicuramente insegnato a tutti noi a non arrenderci
MAI!! A soffrire senza mollare per arrivare alla
meta prefissata.
Lascerà,
dopo il 135° corso, la Smalp: pensiamo di poter
proprio dire che la Scuola e la Seconda non saranno
più le stesse!
Al
Cap. Giorgio Braga le scuola di guerra, e noi
la soddisfazione di essere arrivati in fondo,
e 10 mesi di servizio da Ufficiali .
In
bocca al lupo al "capo" ed anche a tutti
noi!