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Cerimonia
del 3 Ottobre
Domenica 3 ottobre si è svolta la cerimonia per l' intitolazione
di una nuova piazza comunale al Generale degli Alpini
Enrico Pizzi . Il ricostituito gruppo di Barbianello ha
cercato di dare il meglio di sé per la buona riuscita
della manifestazione; in collaborazione con l'Amministrazione
Comunale è stato stilato il programma e sono subito iniziati
i preparativi: inviti, contatti con varie ditte o associazioni
per gli addobbi, la ristorazione, l'assistenza ai parcheggi
e chi più ne ha più ne metta. Ma gli sforzi di questo
piccolo gruppo sono stati ampiamente ripagati dalla massiccia
partecipazione degli Alpini: erano presenti le sezioni
di Pavia e Piacenza con i propri vessilli ed i seguenti
gruppi: Alta Valle Staffora, Broni, Casteggio, Castel
S.Giovanni, Dorno, Fortunago, Gropello Cairoli, Lorenteggio
(MI), Mede, Montalto Pavese, Monte Penice, Montù Beccaria,
Mornico Losana, Pavia-Certosa, Pontenure, Sannazzaro de'
Burgondi, Sarmato, Rovescala, Voghera. Inoltre erano presenti
altre associazioni d'arma : i Reduci di Prigionia (UNRP)
di Barbianello, gli Artiglieri della sez.Broni, i Marinai
della sez.Broni-Stradella, gli Avieri di Pianello Val
Tidone, gli Ufficiali in congedo (UNUCI) di Pavia, i Combattenti
e Reduci di Rovescala, e gli Autieri di Milano. Numerose
anche le autorità presenti: il Prefetto Paolo Padoin,
il Vice Prefetto Ispettore Dott.sa D'Onofrio, il comandante
della Polizia di Pavia, il comandante della Stazione Carabinieri
di Santa Giuletta ed alcuni onorevoli ma soprattutto la
signora Lina Pizzi (per noi è il minimo considerarla un'autorità!),
figlia dell'emerito Generale Enrico Pizzi. Dopo l'alzabandiera
dato dal Presidente Achille nella nuova piazza e gli onori
ai caduti, vi è stata la sfilata per le vie cittadine
salutata dai calorosi applausi della gente e terminata
nuovamente nella piazza dinanzi alla targa intitolata
al Gen.Pizzi che è stata scoperta dal Prefetto e dalla
figlia del Generale; per l'occasione è stato presentato
anche il gonfalone comunale che è stato illustrato dal
Sindaco, Giorgio Falbo e successivamente benedetto dal
parroco Don Piergiorgio Pruzzi. Durante gli interventi,
il Sindaco ha letto il curriculum vitae del Gen.Pizzi
e ha promesso che sarà prossimo impegno dell'amministrazione
da lui guidata portare a termine la realizzazione del
monumento ai Caduti; il capogruppo di Barbianello, Pozzi
Marco, ha ribadito i valori che gli Alpini da sempre si
tramandano e che sono alla base della nostra società;
la figlia del generale ,signora Pizzi ha ringraziato gli
Alpini ma soprattutto gli abitanti di Barbianello per
aver contribuito a tenere vivo il ricordo del padre nei
quarant'anni che sono ormai trascorsi dalla sua morte;
ha concluso quindi il Prefetto Paolo Padoin elogiando
l'opera svolta dagli Alpini di tutti i tempi e sottolineando
che è sempre onorato di partecipare alle manifestazioni
dell'ANA ; a precisato inoltre, che suo dovere non è stare
"seduto tutto il giorno sul seggiolone", ma è quello di
visitare il più possibile i comuni della nostra Provincia,
per meglio capire e comprendere le realtà che li caratterizzano
in modo da poter meglio assolvere il suo mandato. Dopo
gli interventi è stata celebrata la S.Messa dal Parroco
Don Piergiorgio Pruzzi ed è stata data lettura della Preghiera
dell'Alpino. Al temine della cerimonia si è svolto il
tradizionale pranzo alpino nella splendida cornice della
Tenuta Gilberta, a pochi chilometri dal centro abitato;
alle 17 l'ammaina bandiera e il ricordo di una splendida
giornata trascorsa a Barbianello.
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