De Profundis per gli Alpini

 

 

Articolo comparso sull'edizione veneta del Corriere della Sera, in occasione della Adunata Nazionale di Parma, a cura di Sergio Noto del 116° A.U.C.

De Profundis per gli Alpini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bocconiano penna nera

 

 

Ho trovato in una vecchia pubblicazione quest'articolo sulla Scuola Militare Alpina d'Aosta. E' stato scritto nel 1986. Ora, anche se molte cose sono cambiate, trovo riesca a dare un quadro esauriente di cosa è stato e di cosa è un corso allievi ufficiali negli alpini.

Pare che con le prossime ristrutturazioni dell'esercito venga eliminata la figura dell'ufficiale di complemento. Speriamo che qualcuno allo Stato Maggiore o al Ministero della Difesa si renda conto che sarebbe un grande errore per tutti.

Sappiamo benissimo che molti giovani, quasi tutti laureati, hanno dato e danno un grandissimo contributo al nostro paese per i quindici mesi del loro servizio. Freschi, entusiasti, con voglia di fare, qualità difficili da riscontrare in chi fa quel tipo di lavoro tutta la vita. Inoltre, una volta tornati nel mondo borghese, l'esperienza fatta, li aiuta moltissimo.

Senza contare che in quel periodo si arricchiscono di valori ormai in disuso come la lealtà, l'amore per la patria oltre alla consapevolezza di aver fatto il proprio dovere nel migliore dei modi e di essere a disposizione in caso di bisogno.

 

Filippo Pavan Bernacchi - 140° A.U.C.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scuola dell'esempio

 

 

Articolo apparso sul periodico "Famiglia Cristiana" nel 1983.

di AMBROGIO LUCIONI - foto di RENATO ANDORNO